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Infopoint di San Foca: Focus sul turismo lento e accessibile

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MELENDUGNO (LE)

Dopo il successo dei primi due focus sui Turismi (Turismo Giovanile e Turismo sportivo e da diporto) proseguono i focus organizzati dall’Infopoint di San Foca potenziato grazie ai Poc Puglia 2021 – 2027 potenziato grazie ai POC PUGLIA 2021-2027 – Area tematica 3 “Competitività imprese” – Linea di intervento 3.2 “Turismo e ospitalità” – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.

Sabato 13 dicembre alle 10.00 interverranno i principali protagonisti del Turismo Lento e Accessibile per raccontare la loro esperienza sul campo: Giorgia Rollo che con il compianto marito Gaetano Fuso ha aperto il primo lido d’Italia accessibile alle persone con disabilità, anche gravi, IL LIDO IO POSSO A SAN FOCA, Federica Miglietta dell’associazione Cammino del Salento, Matteo Pascali, titolare dell’agriturismo Calitre a Torre dell’Orso e tanti altri operatori.

Intanto il dibattito aperto sul turismo relativo agli sport d’acqua, pescaturismo e pesca da diporto, è stato quanto mai interessante. Ne hanno parlato sabato scorso il presidente della cooperativa di Pescatori, Cosimo Montinaro, il consigliere di amministrazione del Porto Turistico di San Foca SPA, Antonio Santoro, il presidente dell’Associazione Tre Oceani, Carlo Morelli, Giorgio Marti, titolare di una ditta che realizza le escursioni in barca a San Foca e di Noleggio con conducente e l’assessore al turismo del Comune di Melendugno, Francesco Stella. Ha moderato la giornalista professionista Carmen Mancarella, direttrice della rivista Spiagge e coordinatrice dell’Infopoint di San Foca. Ecco quanto detto:

Sottolinea Cosimo Montinaro, presidente della Cooperativa di Pescatori Il Delfino: “Sono stato il primo ad inventare la pescaturismo in Italia, tant’è che 27 anni fa andai alla Bit di Milano a proporla presso i vari stand. I turisti sono però più orientati verso le escursioni in barca purchè ci sia da parte nostra la voglia di far conoscere i luoghi, con le loro vere storie, promuovendo il territorio e offrendo prodotti tipici locali come le sardine di San Foca e il tonno sott’olio che noi pescatori produciamo da tempo immemorabile secondo procedimenti tradizionali”.

“Formazione del personale ed entusiasmo vanno di pari passo”.

Giorgio Marti, titolare di una ditta per escurisioni in barca: “Purtroppo manca il personale, perchè essendo stagionale, tende a rinunciare per un lavoro più durevole nel tempo. Stiamo allungando molto la nostra stagione turistica. Con il servizio di Noleggio con Conducente stiamo lavorando più che in agosto perché si sa: in agosto arrivano famiglie interessate esclusivamente al mare, mentre in bassa e bassissima stagione arrivano viaggiatori colti e curiosi interessati a scoprire il Salento”.

 Antonio Santoro, consigliere di amministrazione del Porto Turistico di San Foca Spa: “Il porto turistico e il lungomare hanno completamente cambiato il volto di San Foca. Immaginiamo di puntare sul porto turistico cun compasso e di aprire il suo raggio di azione nei 25 chilometri intorno: vi troveremo la riserva naturale delle Cesine, Otranto, Lecce, la Grecìa Salentina. Il porto turistico è in grado di attrarre diportisti altospendenti, desiderosi di ormeggiare le loro barche e di andare alla scoperta della cultura del territorio. Ma andrebbe potenziato e ampliato. L’auspicio è che la società che lo gestisce diventi interamente a capitale pubblico con l’acquisizione da parte del Comune e c’è  bisogno  anche di un nuovo piano regolatore portuale”.

Carlo Morelli, presidente dell’Associazione Tre Oceani: “Si viaggia per vivere un’emozione e fare nuove esperienze. Nella vicina Policoro, la scuola di vela, è legata a un grande campeggio e sta diventando un grande centro per il turismo scolastico. Parliamo di 7mila arrivi all’anno che fanno soggiorni di 4 giorni e possono praticare vela, windserf, sup e surf da onda. Gli sport d’acqua si praticano addirittura meglio in inverno che in estate e attraggono viaggiatori altospendenti. D’accordo con un operatore turistico, stiamo proponendo soggiorni di 4 notti all’insegna del benessere, durante i quali praticare gli sport acquatici”.

E proprio agli sport d’acqua l’assessore al turismo Francesco Stella ha annunciato di voler destinare all’Associazione il gazebo che si trova alle spalle dell’Infopoint perché offra corsi di vela e renda sempre più attrattiva San Foca, che particolarmente esposta ai venti, è il posto ideale per chi pratica sport d’acqua. “La spiaggia de Li Marangi è il top”, certifica Carlo Morelli.

Tra l’altro l’Infopoint di San Foca è l’unico centro di informazioni della regione Puglia a poter offrire informazioni sulle spiagge più ventose della giornata per indirizzare e consigliare al meglio i surfisti.

“L’incontro con gli operatori che vivono sul campo la loro esperienza e toccano i problemi legati al turismo è stato molto positivo. Ci siamo arricchiti di nuove visioni e opportunità”, conclude l’assessore Francesco Stella.